A proposito di Cartafreccia

Non so quanti di voi viaggiatori, abituali o pendolari, siano mai incappati nel programma Cartafreccia (che alla sua nascita, nel 2007, si chiamava Cartaviaggio).

Per chi non lo conoscesse, il programma Cartafreccia è uno di quei programmi di fidelizzazione basato sulla raccolta punti. Compri un biglietto e viaggi? Accumuli punti, che poi daranno diritto a un premio che può essere un biglietto del treno o altro.

Il programma Cartaviaggio o Cartafreccia, per me, è stato un po’ una persecuzione.  A parte la questione ma quando diamine mi scadono i punti? che non riuscivo mai a dirimere (poiché i punti scadevano dopo 18 mesi dal momento dell’accumulo, ed era una roba da contabile riuscire a tenere memoria delle scadenze, e avete voglia a dirmi che c’è tutto spiegato sul sito, perché io, quello che è spiegato sul sito, l’ho imparato SOLO QUANDO MI SONO TROVATA A FARE LA FORMAZIONE PER IL CALL CENTER DI TRENITALIA, quando finalmente quell’anima pia di non ricordo più come si chiamasse, ma era una delle persone più gentili in tutto il call center ci ha mostrato tutto quello che poteva mostrarci, incluso il programma di fidelizzazione), mi sono pure ritrovata a gestire tutte le bestemmie degli utenti nei pochi mesi trascorsi a rispondere all’892021.

E per mia fortuna me ne sono andata dal call center prima che il programma Cartaviaggio cambiasse direttamente in Cartafreccia.  Posso solo immaginare gli ex colleghi alle prese con gli utenti, tanti, che non capendo cosa sarebbe stato di lì a poco dei loro punti accumulati a suon di euri si lanciavano in telefonate al limite tra l’incazzato e l’isterico.

Però sapere che cosa sarebbe avvenuto dei miei punti con largo anticipo mi ha impedito di incappare, probabilmente, nella stessa disavventura occorsa al nostro amico rumliscio, che pochi giorni fa ci ha lasciato questo commento sotto il post dedicato al viaggio da incubo di Sybelle:

Non so se succede solo a me, ma quando ho provato a cambiare la mia vecchia carta fedeltà con la nuova cartafreccia mi sono perso nei meandri di un sito completamente inutile. Tanto per fare un esempio, se si vuole operare il cambio carta bisogna fornire di nuovo tutti i dati personali che loro dovrebbero avere già, e quando si inviano si riceve un messaggio d’errore secondo il quale i dati appena inseriti sono uguali a quelli preesistenti. MA VA’? Allora si cerca aiuto presso l’assistenza del sito, inviando una segnalazione… ma le segnalazioni possono essere inviate solo dai clienti. Bisogna rifare il login. E poi di nuovo tutta la tiritera. Un circolo vizioso! Spero vivamente di essere l’unico sfigato a cui è successo. Anche perchè dopo aver imprecato in varie lingue davanti al pc, mi sono recato presso la stazione di Torino Porta Nuova cercando qualcuno di competente. Avrei fatto meglio a restare a casa. L’assistenza clienti è composta da persone che hanno un’unica risposta a tutto: “vada sul sito o chiami direttamente”. Ma si, chiamiamo direttamente, tanto avranno un numero verde… giusto? Sbagliato. Sette minuti di chiamata alla modica cifra di 9 euro circa. Ma almeno adesso ho la mia cartafreccia, no? NO. Perchè anche quelli del call center sono stati capaci solo di mettermi in attesa. Da una parte me l’aspettavo, ma dovevo provare.
Adesso, dopo vari mesi, ho la carta provvisoria solo perchè per poco non ho aggredito fisicamente uno degli omini trenitalia. Mi dicono di “sbrigarmi” ad usare quella definitiva, registrandomi al sito. Io credo che resterò con quella provvisoria a vita. Aspettando che i cavalieri dell’apocalisse se li portino via tutti, prima di prendere anche me.

A questo commento, a parte la difesa degli operatori call center che in genere sono brave persone sottopagate e in balia di una disinformazione che a volte batte quella degli utenti, ho risposto:

Io con la Cartafreccia non ho avuto tutti questi problemi, ma a dire il vero non ricordo nemmeno la procedura esatta per il passaggio. Mi pare sia stato verso la fine del 2010, perché sapevo che la carta viaggio non sarebbe più stata valida. C’era un link per il passaggio da carta viaggio a cartafreccia, e ho compilato. Mi pare che i dati fossero già presenti e che tutto sommato non ci sia stato un problema enorme in fase di variazione.
I tempi d’attesa sono stati comunque lunghi (e per le carte purtroppo è prassi), ma appena ricevuta la mail con la conferma l’ho stampata e sono andata in giro con quella fino alla ricezione della carta plastificata. Il numero non è variato, quindi i punti venivano comunque registrati con la nuova carta.

Però la questione è interessante. Insomma, quante persone titolari di Cartaviaggio hanno avuto i medesimi problemi di rumliscio nel passaggio da un programma all’altro? Quante stanno ancora attendendo la carta plastificata? Quante alla fine hanno rinunciato al programma, stremati anche dalla sua antieconomicità?

Anche perché con Cartaviaggio si accumulavano 50 punti per ogni euro speso, e si poteva accedere a un premio minimo d0 30000 punti che corrispondeva a un biglietto IC sola andata.

Con il nuovo programma, NON SI SA PERCHÉ, si accumula un punto per ogni euro speso con un treno AV e MEZZO PUNTO PER OGNI EURO SPESO CON IC O REGIONALI, e il primo premio disponibile, un biglietto in seconda classe per un Frecciabianca, necessita di 1000 punti.

Oltretutto, in teoria dovrebbero essere conteggiati solo viaggi del titolare della carta, nel punteggio, e non i viaggi intestati ad altri. Io i punti necessaari li ho fatti lo scorso anno perché per una serie di casi sfortunati mi sono ritrovata  a prendere il treno a tariffa poco meno che intera più spesso del solito, altrimenti mi sarei spostata in aereo. Sono riuscita a prendere un biglietto per un Frecciarossa, con cambio di prenotazione, al modico prezzo di 1600 punti. Quanto ho speso in tutto per avere un biglietto di sola andata gratis?

E insomma, a parte i miei casi personali, qui la faccenda è seria.  Lancio quindi un piccolo sondaggio casereccio, nel pieno stile della peracottaggine che contraddistingue l’italico servizio ferroviario:

  • Quanti di voi lettori avevano aderito al programma Cartaviaggio?
  • Quanti hanno fatto il passaggio a Cartafreccia incontrando problemi come quelli del nostro Rumliscio? Quanti invece non hanno incontrato la minima difficoltà nel passaggio?
  • E infine, quanti si sono rotti gli zebedei e hanno deciso che la Cartafreccia Trenitalia poteva pure infilarla in luoghi non troppo accessibili?

Anche in questo caso, attendiamo i vostri racconti. Siate spietati, ma divertenti. Evitando, come al solito, di sputare dal finestrino.

La viaggiatrice Julka

About these ads

8 commenti

Archiviato in Seconda classe

8 risposte a “A proposito di Cartafreccia

  1. NICOLA

    IO HO RICHIESTO IL CAMBIO L’ANNO SCORSO ED è AVVENUTO SENZA PROBLEMI MA,PURTROPPO, ATTENDO LA NUOVA CARTA DA MAGGIO DELL’ANNO SCORSO…

    • Eh. L’attesa della carta in effetti è sempre una gran rottura di scatole… Io attesi la Cartaviaggio per due anni, e poi mi stufai. Rifeci la richiesta. Con Cartaviaggio si poteva chiedere un duplicato all’anno. Forse con Cartafreccia è la stessa cosa. Ora vado a controllare.

  2. sofia

    io sono 3 mesi e mezzo che aspetto la carta freccia e ancora non mi è arrivata,nel mentre ho già viaggiato con i treni freccia argento e rossa,i punti li ho,ma dice che la carta è in spedizione -.-’ …. no mi sembra di abitare in un luogo così sperduto o altro…bah

  3. Federica

    io non mi posso lamentare, mi sono ritagliata la tessera provvisoria dal tipico porta-biglietti che ti consegnano all’acquisto, poi mi sono registrata e ho scritto il mio codice sulle apposite caselline. In realtà, stavo aspettando anche io la tessera, ma a questo punto, letto il post, non ci spero piu! ;)

    • Uh, ho dimenticato l’aggiornamento. Il mio duplicato è arrivato in data 25 settembre, nella mia cassetta della posta. Tre giorni prima che mi arrivasse il rimborso del biglietto del treno acquistato per colpa di Trenitalia, tra l’altro. Quindi non disperare!

  4. Marzia

    Sono finita sul vostro blog proprio cercando info sui punti Cartafreccia… Io non ho avuto grossi problemi con la ricezione della scheda plastificata (che ho ormai, fortunatamente, già da un po’ di tempo), quello che mi fa incavolare di più è dover spendere 1000 euro in biglietti per avere solo un misero biglietto di andata in omaggio… Secondo me è un po’ ridicolo! Fortuna che ormai viaggio quasi sempre in aereo… Consumo i punti rimasti e poi bye bye treno! ;) Un saluto a tutti i viaggiatori, buonanotte!

    • Ciao, Marzia. Io devo dire che da quando esistono le offerte di Trenitalia e Italo non mi preoccupo nemmeno più dei punti di Cartafreccia! :D Però è lì, me la tengo tranquillamente, a volte è utile per entrare con lo socnto alle mostre del Vittoriano! (comunque condivido. 1000 punti per poter avere il premio minimo sono una cosa abbastanza indecente)

Chi commenta è pregato di non sputare dal finestrino

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...