Noi siamo stati sul blog di lasacco e abbiamo trovato questo post. Sarebbe il caso, almeno, di dargli un’occhiata:
Siamo stati in Val di Susa e abbiamo capito.
Siamo stati in Val di Susa ospiti degli abitanti della valle: insegnanti, agricoltori, pensionati, studenti e abbiamo visto:
Un luogo attraversato da due strade statali, un’autostrada, un traforo,
una ferrovia, impianti da sci, pesanti attività estrattive lungo il
fiume.
Persone che continuano a curare questo territorio già affaticato da
infrastrutture ed attività commerciali e cercano di recuperare un
rapporto equilibrato con l’ambiente e la propria storia.
Una comunità che crede nella convivialità e nella coesione sociale e coltiva forti rapporti intergenerazionali.Abbiamo capito che in Val di Susa non è in gioco la
realizzazione della ferrovia Torino-Lione, bensì un intero modello
sociale. Un popolo unito e coeso, una comunità forte non può essere
assoggettata a nessun interesse nè politico, nè economico. E’ interesse
di tutti i poteri forti dividere, isolare, smembrare per poter meglio
controllare e favorire interessi particolari.(continua)
