Antieconomico per chi?

Con questo post abbiamo presentato tutte e tre le tenutarie del blog, come piace tanto definirsi alla Viaggiatrice Julka. La nostra Giulia Consalvo, già venuta allo scoperto in due commenti precedenti, racconta il suo rammarico, del tutto motivato, per la scomparsa di una delle migliori invenzioni partorite negli anni ’10 dai nostri ‘amici’ di Trenitalia. Come al solito, commentate, esprimete e rammaricatevi insieme a noi.

Trenitalia mi delude spesso, quasi ogni volta che salgo su un treno!

Ma sino ad oggi, per il futuro non è dato sapere, non mi ha mai deluso tanto come nel gennaio del 2007, quando il Treno OK è stato soppresso, perché considerato antieconomico.

Ma antieconomico per chi? Per me no, di sicuro!

Il Treno Ok, una delle migliori sorprese che Trenitalia mi abbia mai fatto, un regalo inaspettato, che da perfetta matrigna delle fiabe mi ha donato per strapparmelo dalle mani, giusto quando cominciavo a prenderci gusto.

Amavo arrivare alla Stazione Tiburtina poco dopo le sei del mattino, dopo aver fortunosamente trovato un parcheggio per la macchina che mi sarebbe servita al rientro.

Amavo sonnecchiare in treno almeno fino alla stazione di Firenze Campo Marte, sperduta e sonnolenta di domenica mattina, svegliarmi subito dopo aver attraversato il ponte ferroviario sul Po, rimettermi in sesto per scendere a Milano Rogoredo, che mi avrebbe rivisto stanca ma contenta solo dopo le otto di sera, pronta per il viaggio di ritorno.

Il Treno Ok mi ha fatto scoprire la bellezza del viaggio in treno, proprio per me che credevo il  verbo viaggiare un sinonimo del verbo guidare. Mi ha fatto conoscere persone di città lontane, abitudini, dialetti e sapori diversi, creando quella che io considero la mia personalissima unità d’Italia.

Ha reso possibile quello che oggi, a 86,00  Euro a tratta, sembra ormai solo un sogno lontano.

Quanti di voi riescono a comprendermi?

Quanti hanno provato il piacere sottile di acquistare un biglietto Roma – Milano per meno di € 30,00, per meno di 20, o addirittura di 10 Euro? Quanti di voi hanno puntato almeno quattro sveglie tra le cinque e le cinque e mezzo del mattino, giusto per essere sicuri di non perdere il treno? Quanti di voi hanno provato l’ebbrezza di organizzare un week con gli amici conosciuti sul forum? Una visita ad un museo che non avreste pensato di potervi permettere? Una giornata di shopping nei periodo di saldi con l’amica più fashion che avete? Una sorpresa alla cugina “milanese” alle prese con il nuovo lavoro e l’affitto del monolocale in zona Affori? Una cena romantica con il fidanzato che non riuscivate a vedere mai?

Il Treno Ok, con le sue poltrone sgangherate, il suo fornitissimo bar con caffè annacquato, i suoi orari impossibili, il suo regime spartano che ben si accompagnava con il costo del viaggio, aveva allungato la nostra agenda su tutta l’Italia!

Era incredibile che proprio da Trenitalia provenisse una tale encomiabile iniziativa, era cosi incredibile che è durata una soffio.

Mi sono chiesta negli ultimi cinque anni che cosa avesse convinto quei capoccioni che dirigono Trenitalia, che ne scelgono le iniziative, che fissano le tariffe e gli orari dei treni, che hanno pensato di creare una classe “standard” cosi economica da consentirci di risparmiare ben CINQUE Euro in un viaggio Roma – Milano, a dar vita al Treno Ok.

Perché bisogna ammetterlo, il Treno Ok era anche troppo paritario. Consentiva a tutti gli studenti fuori sede, da Milano, da Bologna, da Firenze ovvero da Roma, di andare a trovare le proprio famiglie molto più spesso. Consentiva ai genitori di quei figli che, novelli migranti, avevano trovato lavoro dall’altra parte d’Italia, di andarli a trovare di frequente, carichi magari di cibi dall’odore di famiglia. Consentiva a quelli che avevano trovato l’amore della propria vita lontano dalla propria città, di vivere quell’amore senza svuotare il portafoglio.

Decisamente troppo paritario il Treno Ok. Decisamente un’iniziativa troppo encomiabile perché Trenitalia potesse tenerla in piedi più a lungo. In fondo non è molto più importante consentire a otto managers di riunirsi per tre ore su un treno che viaggia ad oltre 300 km/h verso la loro destinazione, quasi che gli aerei non siano mai stati inventati?

Mi sono chiesta, e mi chiedo ancora, se davvero mantenere attivo il Treno Ok, con le sue lente quattro ore di viaggio, quattro corse a week end, fosse davvero cosi sorprendentemente antieconomico per le nostre povere ferrovie!

Quattro ore di viaggio, due viaggi di andata e due di ritorno nel week end, che avrebbero consentito a tanti di accorciare le distanze, sarebbero stati davvero cosi insostenibili?

Non riesco ancora a darmi una risposta, forse perché non sono mai stata portata per la matematica.

A me, pensate sembra antieconomico adibire una intera carrozza ferroviaria ad otto posti, da super managers, a circa € 200,00 a persona, per un totale massimo di € 1.600,00…

Ma, come dicevo, la matematica non è mai stata il mio forte!


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4 commenti

Archiviato in amarcord, Gli annunci del Capotreno, Seconda classe

4 risposte a “Antieconomico per chi?

  1. Cristina

    io con il treno OK mi ci sono trasferita!!! Ho fatto a luglio 2007 il primo viaggio e per tutto agosto non ho fatto altro che andare su e giù per salire le ultime cose… sempre a €9,00. Ora è grasso che cola se scendo 2 volte all’anno. E spesso scelgo il pullman, che farà 7 ore di viaggio (con annessa incognita traffico), ma almeno non pago € 90 e rotti per un Bari-Roma che ci impiega solo 30 minuti in meno del treno OK (e solo perchè hanno eliminato alcune fermate), spacciandolo come “FRECCIARGENTO”…

    • 90 euro per un frecciargento che ci mette 6 ore e 30 per arrivare a destinazione in effetti mi sembra un’esagerazione. Il mio AV da Roma a Milano (che io comunque posso permettermi poche volte a prezzo intero) costava 91 euro in seconda classe e 86 adesso con il livello standard…

  2. Giulia

    Come ti capisco, andavo a milano almeno un fine settimana ogni due, riuscivo a vedere le mie amiche e mia cugina quasi ogni settimana, ed ora se riesco a salire ogni due – tre mesi è una fortuna! 180 euro andata e ritorno… una follia, ma lo sanno che lo stipendio medio è di 1000 – 1300 euro al mese se ti dice bene????!!!

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