Treno Verde a Bari

Avevamo annunciato l’inizio del viaggio del Treno Verde in giro per la penisola: Parte il Trenoverde
Lasciando Bari per Reggio Calabria, ha stilato la pagella della città pugliese, e direi che la città è appena sopra la sufficienza, facendo la media.
Inquinamento entro i limiti di legge, rumorosità di poco al di sopra dei valori consentiti, mancanza del piano di zonizzazione acustica, troppo poco verde fruibile, una infrastruttura completata per il filobus che ancora stenta a partire.
Circa la purezza dell’aria “hanno registrato valori che restano al di sotto dei parametri di legge. Sotto controllo anche i valori relativi a benzene, biossido di zolfo, monossido di azoto, monossido di carbonio e ozono.
Fonte: Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane lascia Bari
A questi dati tutto sommati positivi si abbinano quelli decisamente negativi perchè Bari è “agli ultimi posti nella classifica delle città italiane di grande dimensione sia per il verde urbano fruibile che per le aree verdi totali. Ogni abitante della città di Bari ha a disposizione solo 2,57mq di spazio verde a fronte di una media nazionale di poco superiore a 10mq. Non va meglio, di conseguenza, la superficie di aree verde presenti sul territorio sul totale della superficie comunale che a Bari si attesta intorno a 332mq/ha contro i 3.650mq/ha della città di Roma, prima tra le grandi città.
Fonte: Legambiente: Bari “una città più verde e a misura d’uomo”
Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia ha commentato: “La realizzazione del Park & Ride, dei cicloparcheggi, i parcheggi di interscambio hanno già avviato un percorso di cambiamento della mobilità urbana dimostrando che c’è un impegno per il miglioramento ambientale del capoluogo ma restano ancora delle problematiche da affrontare e risolvere in tempi brevi. Ci auguriamo di vedere presto l’avvio del servizio di filobus che permetterebbe l’alleggerimento del traffico cittadino, continuando così la strada intrapresa per offrire una mobilità intermodale e sostenibile a questa città, anche attraverso la sostituzione dei bus navetta con mezzi più compatibili. Servono, inoltre, ulteriori interventi strutturali come l’aumento delle zone a traffico limitato e l’ampliamento dell’estensione delle piste ciclabili per garantire maggiore sicurezza e agevolazioni alle bici, un mezzo sempre più utilizzato dai cittadini e promosso anche dall’amministrazione. Infine, torniamo ancora una volta a chiedere all’amministrazione la definizione del piano di zonizzazione acustica per la città che possa tutelare la cittadinanza dall’inquinamento acustico, problema troppo spesso sottovalutato.
Fonte: Legambiente: “Bari non supera l’esame della smart city”
Prossimamente vedremo se va meglio per Reggio Calabria.
Franz J.

2 commenti

Archiviato in fsnews, pubblicità progresso

2 risposte a “Treno Verde a Bari

  1. Ho un bel ricordo del Treno Verde. Quando ero alle elementari il treno era in Umbria (credo a Foligno) e la mia classe è stata portata a fare una gitarella giornaliera o forse di mezza giornata. Ho ricordi offuscati, ma ho ancora la percezione che fu una bella giornata. Di certo ancora non immaginavo minimamente che il treno sarebbe diventato un elemento così importante della mia vita!

  2. Franz J.

    Bel ricordo!
    Io vado a vederlo settimana prossima, quando arriva in zona

Chi commenta è pregato di non sputare dal finestrino

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...